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EPICANEWS

BLOG INFORMATIVO DELLO STUDIO EPICA

Aggiornamenti e notizie in materia aziendale, fiscale, contrattuale e societaria

Tamponi e vaccini in Farmacia e obblighi INAIL.

Uncategorised Posted on Sat, June 19, 2021 10:20:35

POST 142/2021

L’INAIL con l’Istruzione operativa diramata il 15 giugno scorso, avente ad oggetto: “somministrazione di vaccini anti SARS-CoV-2 nelle farmacie aperte al pubblico da parte di farmacisti. Classificazione attività e termini per la presentazione della denuncia di variazione”, ha chiarito che per assicurare il personale dipendente delle Farmacie che ora, per effetto dei recenti interventi normativi, svolga attività di somministrazione di vaccini o tamponi antigenici e molecolari, è necessario presentare con l’apposito servizio on-line entro il 15 luglio 2021, apposita denuncia di estensione del rischio (ai sensi dell’art.12, comma 3, primo periodo, DPR n. 1124/1965), indicando le presunte retribuzioni per il periodo decorrente dall’inizio dell’attività fino al 31 dicembre 2021 del personale interessato. 

L’Istituto assicuratore sulla base di tale Denuncia provvederà a rideterminare (in aumento) il premio INAIL che passerà da un’aliquota del 6,4 per mille (voce 21102), all’11,85 per mille (voce 03114).

Con l’occasione, l’INAIL ha ricordato che in via generale le Farmacie, ai fini assicurativi (INAIL) rientrano nella gestione Terziario alla voce 21102. 

In tale voce rientrano anche le eventuali attività svolte in Farmacia di preparazione di farmaci galenici, l’attività di vendita dei prodotti farmaceutici e di altre merci (ad esempio cosmetici, dispositivi medici non professionali, calzature anatomiche), le prestazioni di autoanalisi, di cui al DLgs n.153/2009.

L’Istituto ricorda come queste prestazioni analitiche di prima istanza, rientranti nell’ambito dell’autocontrollo, prevadono l’utilizzo di dispositivi di auto diagnosi e siano gestibili direttamente dai pazienti, non richiedendo il supporto di un operatore sanitario. 

Viceversa -precisa l’Istituto- l’erogazione di prestazioni sanitarie, tra le quali rientra la somministrazione dei vaccini anti SARS-CoV-2 o l’effettuazione di tamponi antigenici e molecolari, si realizza tramite un ciclo lavorativo caratterizzato da un rischio non assimilabile a quello connesso alle attività di cui sopra e ricade nella voce 03114. 

Pertanto tali prestazioni, laddove erogate da personale dipendente delle Farmacie, deve essere oggetto di classificazione separata alla voce 0311 della gestione Terziario ad essa espressamente dedicata. 

L’INAIL ricorda infine che, per la gestione Altre attività, la vendita dei prodotti farmaceutici e di altre merci (ad esempio cosmetici, dispositivi medici non professionali, calzature anatomiche) e le prestazioni di autoanalisi effettuate presso le Farmacie sono ricondotte al gruppo 01005, mentre le preparazioni galeniche svolte in farmacia sono da riferire al gruppo 21006. Anche in questo caso le eventuali prestazioni sanitarie sono da ricondurre al sottogruppo 03107.

Giovanni Loi

Dottore Commercialista – Studio EPICA – Mestre Venezia



Decreto Sostegni Bis: misure per l’accesso al credito e la liquidità delle imprese.

Uncategorised Posted on Sun, June 13, 2021 10:57:16

POST 141/2021

Il Decreto Sostegni-bis introduce nuove misure per l’accesso al credito e per la liquidità delle imprese ed in particolare:

  • l’art 12 introduce un nuovo strumento di garanzia pubblica, attraverso il fondo centrale PMI, a supporto di nuovi finanziamenti a medio lungo termine concessi a imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 (PMI) per la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione o di programmi di investimenti. I finanziamenti potranno essere di ammontare massimo di 500 milioni di euro e potranno avere un a durata non inferiore a 6 anni e non superiore a 15 anni e dovranno essere finalizzati per almeno il 60 per cento a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e/o di programmi di investimenti;
  • l’art. 13 prevede la proroga sino al 31 dicembre 2021 dei regimi del Fondo per le PMI e di Garanzia Italia, rilasciate da SACE.  Oltre alla proroga di 6 mesi è previsto un aumento a 10 anni del termine massimo della durata dei finanziamenti. Per le domande presentate a partire dal 1° luglio la garanzia è ridotta in caso di durata del debito superiore ai sei anni, dal 100 per cento al 90 per cento, per i prestiti al di sotto dei 30.000 euro e all’80 per cento per quelli superiori. Per i finanziamenti già esistenti con durata non superiore a 6 anni è possibile estenderne la durata o sostituirli con nuovi di durata fino a 10 anni.
  • con l’art. 13 co. 6, sono assegnati all’ISMEA 80 milioni di euro per l’anno 2021, per la gestione delle garanzie in favore delle imprese agricole e della pesca.

Lorenzo Tirindelli

Dottore Commercialista – Studio Epica – Treviso Montebelluna



Decreto Sostegni Bis: credito d’imposta a favore del settore del tessile, della moda, del calzaturiero e della pelletteria.

Uncategorised Posted on Fri, June 11, 2021 16:21:47

POST 140/2021

Il “Decreto Sostegni-bis” (D.L. n. 73 del 25 maggio 2021) ha reintrodotto il credito d’imposta, a favore delle imprese del settore del tessile, della moda, del calzaturiero e della pelletteria, pari al 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino eccedente la media del medesimo valore registrato nelle tre annualità precedenti. Il credito sarà utilizzabile solo in compensazione.

L’agevolazione era stata inizialmente introdotta per il 2020 dal “Decreto Rilancio”, ma non era mai divenuta operativa per mancanza di decreti attuativi. Con il “Sostegni-bis”, ora, l’agevolazione è stata estesa anche al 2021.

Per usufruire del credito d’imposta è necessario presentare apposita domanda, le cui modalità, termini di presentazione e contenuto, dovranno essere stabiliti con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

Il credito d’imposta è riconosciuto fino ad esaurimento dei fondi che il “Decreto Sostegni-bis” ha aumentato a 95 milioni di euro per l’anno 2021 e 150 milioni di euro per l’anno 2022.

Per i soggetti beneficiari con bilancio certificato, i controlli sono svolti sulla base dei bilanci, mentre le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di collegio sindacale devono avvalersi di una certificazione della consistenza delle rimanenze di magazzino, rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale regolarmente iscritti.

Lorenzo Tirindelli

Dottore Commercialista – Studio Epica – Treviso Montebelluna



Decreto Sostegni Bis: modifiche alla disciplina della compensazione del credito d’imposta sugli investimenti in beni strumentali materiali diversi da quelli rientranti nell’allegato A alla Legge 232/2016

Uncategorised Posted on Fri, June 11, 2021 16:15:48

POST 139/2021

Il comma 1 dell’articolo 20 del decreto legge 73/2021 estende anche  ai soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro la possibilità di compensare in unica soluzione mediante modello F24 il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali materiali diversi da quelli rientranti nell’allegato A alla Legge 232/2016 effettuati dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2021

Si ricorda che tale credito d’imposta è pari al 10% degli investimenti effettuati ed è utilizzabile in compensazione dall’esercizio di entrata in funzione dei beni.

Il comma 1054 della legge 178/2020 prevedeva già la possibilità di utilizzare tale credito in compensazione in un’unica quota annuale ma solo per i soggetti con ricavi o compensi inferiori ai 5 milioni di euro, mentre per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro il credito d’imposta andava utilizzato in compensazione in tre quote annuali costanti.

Si ricorda che il credito d’imposta maturato sugli investimenti in beni immateriali diversi da quelli inclusi nell’allegato B alla Legge 232/2016 resta fruibile in unica soluzione solo dai soggetti con ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro.

Laura Barbieri

Dottore Commercialista – Studio EPICA – Treviso



Decreto Sostegni Bis: proroga moratoria PMI sino al 31.12.2021 ma con comunicazione.

Uncategorised Posted on Thu, June 10, 2021 09:32:18

POST 138/2021

Il “Decreto Sostegni–bis” prevede per le piccole e medie imprese la possibilità di prorogare sino al 31.12.2021 la moratoria sui prestiti prevista dal “Cura Italia” su linee di credito in conto corrente, finanziamenti per anticipi su titoli di credito, prestiti a breve e rate di prestiti e canoni di leasing.  La proroga opera, però, solo per la quota in linea capitale dei finanziamenti.

A differenza delle precedenti, questa volta la proroga non opera automaticamente, ma è previsto l’obbligo di presentare un’apposita comunicazione agli istituti di credito.

Da fare attenzione alla scadenza per presentare la comunicazione, in quanto, l’invio, anche via e-mail, deve essere effettuato tassativamente entro il 15 giugno 2021.

Lorenzo Tirindelli

Dottore Commercialista – Studio Epica – Treviso Montebelluna



Decreto Sostegni Bis: Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione.

Uncategorised Posted on Wed, June 09, 2021 11:01:43

POST 137/2021

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale nr. 123 del 25/05/2021 del DL nr. 73 (decreto sostegni bis) è stato riproposto il c.d. bonus sanificazione/acquisto DPI”per le spese sostenute nel periodo giugno-agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti di lavoro/strumenti utilizzati e l’acquisto di DPI/altri dispositivi di protezione per la salute di lavoratori e utenti.

  • Beneficiari: titolari di reddito di impresa, gli esercenti attività artistica e professionale, gli enti non commerciali (inclusi quelli del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti) e le strutture ricettive extra alberghiere a carattere non imprenditoriale (b&b, case vacanze per affitti brevi) se in possesso del codice identificativo di cui all’art. 13-quater, c.4, del Dl 34/2020, cd “Decreto Rilancio”.
  • Spese ammesse all’agevolazione:
  • sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
  • somministrazione di tamponi a coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività lavorative e istituzionali esercitate dai sopra citati soggetti;
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa UE;
  • acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  • acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui alla lettera c), quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione;
  • acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.
  • Misura del credito d’imposta: 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 fino ad un massimo di € 60.000 per ciascun beneficiario.

Il credito d’imposta:

  • E’ utilizzabile nel mod. redditi 2022 o in compensazione nel mod. F24, ma non è cedibile a terzi;
  • Non è tassato ai fini IRPEF/IRES/IRAP;
  • Non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi/componenti negativi ex artt. 61 e 109, c.5,TUIR

Con successivo provvedimento del direttore dell’A.E. verranno stabiliti i criteri e le modalità attuative dell’agevolazione.

Mirca Segato e Valentina Sette

Epica Servizi Contabili



Decreto Sostegni Bis -Acquisto prima casa: agevolazioni fino al 30 giugno 2022 per i giovani con meno di 36 anni.

Uncategorised Posted on Wed, June 09, 2021 10:51:45

POST 136/2021

Il Decreto Sostegni bis, all’art. 64, prevede nuove agevolazioni a favore dei soggetti con meno di 36 anni che intendono acquistare una casa di abitazione.

L’agevolazione si applica agli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà dei soli immobili “prima casa” (*), esclusi gli immobili classificati catastalmente come A1, A8 e A9, e consiste nella esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale.

La medesima esenzione si applica anche agli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione, sempre in riferimento ad immobili “prima casa”.

L’esenzione può essere richiesta esclusivamente dai soggetti che non hanno ancora compiuto i 36 anni d’età nell’anno in cui viene stipulato il rogito dell’immobile e che hanno un ISEE non superiore a 40.000 euro annui.

Se l’atto è soggetto ad imposta sul valore aggiunto, agli acquirenti spetta un credito d’imposta pari all’importo dell’iva dovuta sull’acquisto. Tale credito non può essere chiesto a rimborso, ma può essere utilizzato in compensazione delle imposte di registro, ipotecarie, catastali, di successione e donazione derivanti da atti stipulati o denunce presentate successivamente all’acquisizione del credito, nonché in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base alle dichiarazioni da presentare successivamente al rogito, o comunque utilizzato in compensazione nel modello F24.

Fermi restando i requisiti sopra esposti in relazione ai soggetti beneficiari e agli immobili oggetto dell’agevolazione, è inoltre prevista l’esenzione dall’imposta sostitutiva dell’0,25 per cento su mutui e finanziamenti stipulati per l’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dei suddetti immobili.

Le agevolazioni si applicano esclusivamente agli atti stipulati dal 28 maggio 2021 (data di entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis) al 30 giugno 2022.

Il Decreto Sostegni Bis prevede inoltre alcune novità per l’accesso al Fondo di Garanzia su mutui ipotecari per la prima casa da parte dei giovani che non hanno compiuto i 36 anni d’età e con un ISEE inferiore a 40.000 euro.

In tali casi la percentuale di copertura della garanzia del Fondo può essere incrementata fino alla misura massima dell’80 per cento della quota capitale.

La disposizione si applica alle domande presentate a decorrere dal 27 giugno (30° giorno successivo all’entrata in vigore del Decreto Sostegni Bis) e fino alla data del 30 giugno 2022.

(*) Come definiti dalla nota II-bis art. 1 Tariffa, Parte Prima, del D.P.R. 131/1986.

Chiara Curti

Dottore Commercialista – Studio EPICA – Treviso



Decreto Sostegni Bis: ulteriori misure a sostegno del turismo e degli alberghi.

Uncategorised Posted on Tue, June 08, 2021 09:04:30

POST 135/2021

I commi 1 e 2 del Decreto Sostegni bis incrementano il fondo istituito dal Decreto Rilancio per sostenere agenzie di viaggio, tour operator, imprese turistico ricettive, guide e accompagnatori turistici ed autobus scoperti; per andare incontro alle esigenze di agenzie viaggio e tour operator, inoltre, è stato stabilito che il bonus vacanze possa essere utilizzato anche per acquistare pacchetti viaggio presso di loro e non più soltanto direttamente presso le strutture ricettive.

Il Ministero del turismo ha creato un nuovo fondo per valorizzare le iniziative turistiche dei centri storici e delle città d’arte e consentirne il rilancio turistico, da destinare ai comuni classificati dall’Istat a propensione artistica, paesaggistica, culturale e storica, ubicati nei territori riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale dell’umanità.

Infine per le strutture turistico ricettive – alberghiere, viene prorogato fino al 31 dicembre 2022 Il credito di imposta pari al 65% delle spese sostenute per la loro riqualificazione e miglioramento.

Federica Salvagno

Dottore Commercialista – Studio EPICA – Treviso Chioggia



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