POST 2/2026

La Legge di bilancio 2026 introduce la dematerializzazione dei buoni per l’acquisto di prodotti senza glutine a carico del Servizio sanitario nazionale, ampliando il perimetro di accesso e semplificando le modalità di utilizzo per i soggetti affetti da celiachia.

Il nuovo sistema consentirà l’utilizzo del buono dematerializzato presso farmacie, parafarmacie, negozi alimentari specializzati e punti vendita della grande distribuzione organizzata (GDO) aderenti al circuito convenzionato.

Il buono manterrà un valore massimo mensile di spesa, determinato dalla normativa vigente ma, a differenza di prima, avrà validità nazionale, indipendente dalla Regione di residenza o dal domicilio sanitario del beneficiario. L’obiettivo della norma è infatti superare le frammentazioni regionali, garantendo uniformità di trattamento e continuità di accesso ai prodotti senza glutine.

Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano dovranno quindi stipulare convenzioni con gli esercizi commerciali che intendono aderire al nuovo sistema. Gli elenchi dei negozi convenzionati saranno pubblici e aggiornati ogni sei mesi sui siti istituzionali delle Regioni, del Ministero della salute e del Sistema Tessera Sanitaria, così da consentire ai beneficiari di individuare chiaramente dove utilizzare il buono.

Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della Legge, un decreto del Ministro della salute, di concerto con il MEF, definirà i criteri operativi del sistema tramite il Sistema Tessera Sanitaria, con riferimento a:

a) il sistema centralizzato di generazione del buono dematerializzato, valido a livello nazionale; 

b) le modalità di assegnazione del budget mensile a ciascun beneficiario a carico del SSN;

c) le modalità di utilizzo del buono presso gli esercizi convenzionati;

d) la tracciabilità del budget residuo disponibile per ciascun beneficiario;

e) le modalità di compensazione finanziaria tra Regioni e Province autonome per gli acquisti effettuati in territori diversi da quello di residenza o domicilio sanitario.

Per l’attivazione e la gestione del nuovo sistema, la Legge di bilancio prevede uno stanziamento pari a 2 milioni di euro per l’anno 2026 e di 1 milione di euro annui a partire dal 2027.

Giovanni Loi

Dottore Commercialista – Studio EPICA – Venezia