POST 93/2025
Il disegno di legge di bilancio 2026 prevede di introdurre nel DPR 633/72 l’art. 54-bis.1, inerente a una sorta di liquidazione automatica della omessa dichiarazione IVA basata sui dati derivanti dalle LIPE, dalle fatture emesse e ricevute trasmesse tramite lo SdI e dai corrispettivi telematici.
In sede di liquidazione, va riconosciuta anche l’IVA a credito, visto che essa si basa non solo sulle fatture emesse, ma anche sulle fatture ricevute. Inoltre, nella liquidazione non si tiene conto del credito IVA derivante dalla dichiarazione, regolarmente presentata, dell’anno precedente.
Se le imposte liquidate dal sistema automatizzato dell’Agenzia delle Entrate sono pagate nei 60 giorni dalla comunicazione bonaria, la sanzione da omessa dichiarazione del 120% dell’imposta dovuta è ridotta a un terzo, diventando quindi pari al 40%. Non sarà possibile versare le somme dovute avvalendosi della compensazione in F24.
Per la decorrenza della novità in oggetto si attende l’approvazione entro la fine dell’anno a conclusione dell’iter parlamentare.
Marzio Di Timoteo
Studio EPICA – Vicenza
