POST 92/2025

Nel disegno di Legge della Finanziaria 2026, all’articolo 26, in attesa di approvazione entro la fine dell’anno, sono annunciate delle modifiche a quanto previsto dall’articolo 4-bis del DL 39/2024, sulla base del quale, a decorrere dall’ 1.1.2025, non è consentito utilizzare in compensazione crediti d’imposta derivanti dalle opzioni di cui all’art. 121 DL 34/2020 (cessione del credito e sconto in fattura) per le banche, intermediari finanziari e imprese di assicurazione, per importi a debito relativi a contributi previdenziali, assistenziali e contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Qualora venissero approvate le annunciate novità, dal 1.7.2026 il divieto di utilizzo in compensazione di crediti d’imposta diversi da quelli emergenti dalla liquidazione delle imposte, per il pagamento di debiti previdenziali e assistenziali, opererà per la generalità dei contribuenti.

Inoltre, per poter compensare nel modello F24 crediti tributari e contributivi non dovranno esserci iscrizioni a ruolo per imposte erariali o accertamenti esecutivi per importi superiori a € 50.000 per i quali i termini di pagamenti siano scaduti o non siano in essere provvedimenti di sospensione.

Giulia Granello

Studio EPICA – Treviso