POST 420

La Commissione Finanze al Senato ha approvato
un emendamento al Decreto Fiscale 119/2018 con il quale è previsto l’esonero
dalla fatturazione elettronica per i soggetti già tenuti all’invio dei dati al
Sistema Tessera Sanitaria ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei
redditi precompilata.

Con tale emendamento il Governo intende risolvere
il problema sollevato dal Garante delle privacy in ordine alla protezione dei
dati sensibili, evitando anche una inutile duplicazione di adempimenti.

La nuova previsione riguarda un’ampia platea
di operatori, quali farmacie, medici,
poliambulatori e altre strutture sanitarie, odontoiatri, psicologi,
ecc.

È il caso di precisare che l’esclusione opera
solamente per le operazioni attive
che verranno tramesse al sistema TS nell’anno
2019
. Rimangono soggette all’obbligo di fatturazione elettronica, pertanto,
le operazioni effettuate dai suddetti operatori nei confronti di soggetti
titolari di partita IVA.

Nulla cambia in merito all’obbligatorietà
della fatturazione elettronica per il ciclo passivo.

Altri
soggetti esonerati sono le associazioni
sportive senza scopo di lucro
affiliate alle federazioni sportive nazionali
o agli enti nazionali di promozione sportiva che svolgono attività sportive
dilettantistiche che hanno optato per il regime speciale Iva e imposte dirette
di cui alla Legge 398/1991.

Tale
esclusione opera per le associazioni che nel periodo d’imposta precedente hanno
conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a € 65 mila.

Per
le associazioni che hanno conseguito proventi da attività commerciali superiori
a € 65 mila è previsto che il committente o cessionario soggetto passivo di
imposta emetta la fattura elettronica per loro conto.

Omar Tavella
Dottore
Commercialista – Studio EPICA Mestre Venezia