POST 375

Il “Decreto
Dignità” è in vigore dal 14/07/2018.

Qui di
seguito un breve commento sulle novità in tema di risoluzione dei rapporti di
lavoro a tempo indeterminato.

Ricordiamo
che il Jobs Act prevede che, esclusivamente per gli assunti a partire dal 7
marzo 2015, nel caso in cui il licenziamento sia giudicato illegittimo il
datore debba riconoscere una indennità pari a due mensilità per ogni anno di
lavoro con un minimo di quattro e un massimo di ventiquattro.

Questa
disciplina vale per i datori con più di 15 dipendenti mentre per quelli che
occupano fino a 15 dipendenti è prevista un’ indennità pari ad 1 mensilità, con un minimo di 2 mensilità
ed un massimo di 6.

Ora, con il
Decreto Dignità, per le imprese dimensionate oltre le quindici unità, l’indennità
può arrivare fino a trentasei mensilità partendo da una base di sei mentre per
le imprese al di sotto della soglia dei 15 dipendenti rimane fermo il tetto
massimo delle sei mensilità e la base di partenza viene innalzata a tre.

Dr.
Alessandro Nodari
Consulente
del lavoro