POST 170

La competitività delle imprese è uno
dei capitoli più importanti all’interno della manovra finanziaria per il 2017;
20 miliardi spalmati in otto anni, infatti, le risorse stanziate dal governo
per incentivare gli investimenti delle imprese.

Il pacchetto competitività si compone
di una serie di misure finanziarie volte ad infondere fiducia nel sistema
imprenditoriale italiano ed incentivare lo sviluppo digitale del Paese. Entra
integralmente nel pacchetto il Piano
Industria 4.0
sostenuto, inoltre, da un potenziamento del 30% del Fondo
centrale di Garanzia e da strumenti fiscali per incentivare venture capital e
startup. Si premiano così le aziende che investono in Ricerca e Sviluppo, privilegiando
quelle più innovative.

Le misure inserite all’interno del
pacchetto competitività si articolano in:


Iper ammortamento:
aumentata la percentuale di valore
ammortizzabile dal 140% al 250%;

Credito d’imposta per Ricerca e Sviluppo:
incrementata al 50% l’aliquota di spesa e l’agevolazione prevista finora di
300.000 euro (limite massimo in caso di spesa maggiore a 5.000.000 di euro)
diventerà pari a 500.000 euro con limite massimo, in caso di spesa maggiore,
fissato a 20.000.0000 di euro;

Finanza a supporto di 4.0, venture capital
e startup
: incrementata la detrazione fiscale. L’investimento massimo per
contribuente, oggi 0,5 M, sarà fissato a 1 M. La detrazione fiscale passerà da
95.000 euro all’anno a 300.000. Viene introdotta, inoltre, la possibilità di
assorbire le perdite da parte di società sponsor: le startup partecipate da
società quotate potranno, inoltre, cedere le perdite anche in deroga alle
regole del consolidato fiscale. Eliminata, infine, la tassazione del capital
gain su investimenti a medio – lungo termine per i Piani Individuali di
Risparmio (PIR) fino a 30mila euro all’anno;

Proroga della legge Sabatini: viene
prorogata per tutto il 2017 la legge Sabatini che consente alle imprese di
finanziare i propri investimenti applicando un contributo in conto interessi in
grado di abbattere quasi totalmente il tasso d’interesse praticato sul
finanziamento;

Competence Center: costituzione di
centri di competenza ed alta specializzazione con l’obiettivo di promuovere la
ricerca e la formazione di personale;

Defiscalizzazioni: vantaggi
fiscali sul salario di produttività (con soglie innalzate fino a 4mila euro di
premio e 80mila euro di reddito), incremento delle misure a favore del welfare
aziendale e rafforzamento del piano straordinario Made in Italy (100 milioni)
con l’obiettivo di ottenere oltre un 1 miliardo di incremento di fatturato
delle imprese italiane sui mercati esteri;

Misure a sostegno del credito: stanziato
un miliardo per alimentare il fondo di garanzia sul credito per le PMI.

Il meccanismo di attribuzione dei fondi
abbandona il format del bando selettivo, permettendo così una semplificazione
delle procedure burocratiche a favore dell’utente.

Stefania
Bo
Villani
& Partners