POST 107

Il 1 maggio 2016,
si è svolta a Palazzo Chigi la riunione Comitato interministeriale per la
Programmazione economica (Cipe).

Il Cipe ha approvato il piano di
finanziamenti per la cultura e la ricerca; si tratta, nello specifico, di 1
miliardo di risorse per la cultura e 2,5 miliardi per la ricerca. Particolare attenzione è stata destinata al
rilancio del Meridione, di seguito riassunte le principali misure a
favore delle imprese:

Le risorse e
le misure approvate.

Il Comitato ha approvato il Programma
nazionale per la Ricerca per il periodo 2015-2020. Il programma prevede
investimenti complessivi nel primo triennio 2015-2017 pari a 2.428,60 milioni
di euro, di cui 1,9 miliardi di euro a carico del bilancio del MIUR e del PON
ricerca 500 milioni di euro a carico Fondo sviluppo e coesione (FSC)
2014-2020″.

“E’ prevista una proiezione complessiva
in via programmatica dell’impiego di risorse finanziarie fino al 2020, per un
ammontare di 4,16 miliardi di euro totali. Ad esse concorrono ulteriori
risorse: il programma operativo regionale (POR) e l’iniziativa UE denominata
“Horizon 2020”, tali per cui la portata finanziaria complessiva del Programma
ammonterà complessivamente a 13,56 miliardi di euro nei sei anni dal 2015 al
2020. Il PNR è basato su sei grandi pilastri come: Internazionalizzazione; Capitale umano; Programma nazionale
infrastrutture; Cooperazione pubblico privato e ricerca industriale; Efficacia
e qualità della spesa; Programma per il Mezzogiorno
“.

Imprese e
crescita economica.

Il Cipe ha inoltre approvato diverse misure
finalizzate al sostegno alle imprese e alla crescita per un totale di circa 290
milioni di euro. In particolare, a valere sulle risorse del Fondo per lo
sviluppo e la coesione (Fsc) 2014-2020, il Cipe: ha assegnato 40 milioni di
euro per il rifinanziamento dello strumento agevolativo “Autoimpiego”
nelle regioni del Sud, che prevede contributi a favore di piccole iniziative
imprenditoriali; ha assegnato, nell’ambito dell’Accordo di programma per il
rilancio competitivo dell’area costiera livornese dell’8 maggio 2015, 50
milioni di euro all’Autorità portuale di Livorno, per il finanziamento di quota
parte del costo degli interventi relativi alla “Realizzazione della
darsena Europa”.

Il Cipe ha inoltre assegnato 200 milioni di euro, al ministero delle Politiche
agricole e forestali a valere sulla quota del 30% delle risorse non utilizzate
del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca
(Fri). L’assegnazione è finalizzata al finanziamento agevolato dei contratti di
filiera e di distretto.

Il Cipe ha altresì approvato alcune modifiche della Delibera n. 65/2015 che, in
relazione all’avvio del Piano strategico per la Banda ultra larga, ha
programmaticamente destinato, a valere sul Fsc 2014-2020, 3,5 miliardi di euro,
di cui 2,2 miliardi assegnati a interventi di immediata attivazione ai sensi
dell’articolo 1, comma 703, lettera d) della legge di stabilità per il 2015. Le
modifiche proposte hanno la finalità di rendere coerente il dispositivo della
delibera con le esigenze di carattere attuativo rilevate dal competente
Comitato per la Banda ultra larga (CoBul) e con gli esiti dell’interlocuzione
in sede comunitaria per la notifica degli aiuti di Stato.

Dr. Edoardo Segu’
Villani & Partner