POST 15/2026

Il comma 22 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2026, introduce un’ulteriore rimodulazione delle detrazioni fiscali previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, modificando in più punti il decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2013, n. 90.

Le modifiche si concentrano sugli articoli 14 (Ecobonus) e 16 (Bonus ristrutturazioni e altri interventi edilizi), allineando le percentuali di detrazione per il triennio 2025-2027 e introducendo un’estensione temporale per alcune tipologie di lavori.

ECOBONUS – Articolo 14 del D.L. 63/2013

La legge di Bilancio 2026 modifica il comma 3-quinquies dell’articolo 14, stabilendo che:

  • la detrazione del 36% si applica alle spese sostenute negli anni 2025 e 2026;
  • la detrazione del 30% verrà applicata per le spese sostenute nel 2027.

È inoltre confermata anche per l’anno 2026 l’aumento della detrazione al 50% nel caso di sostenimento delle spese da parte dei titolari di diritti reali o di proprietà sull’immobile adibito ad abitazione principale, che si ridurrà al 36% per le spese sostenute nel 2027.

Le ulteriori disposizioni previste richiamano integralmente la disciplina vigente, mantenendo invariati i limiti di spesa e le modalità di fruizione della detrazione in dichiarazione.

BONUS RISTRUTTURAZIONI – Articolo 16 del D.L. 63/2013

Analoghe modifiche riguardano il Bonus ristrutturazioni e le altre agevolazioni edilizie correlate.

  • la detrazione del 36% è confermata per le spese sostenute nel 2025 e 2026, riducendosi al 30% nel 2027;
  • per i proprietari o titolari di diritti reali di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, la detrazione resta fissata al 50% anche per il 2026, per poi ridursi al 36% nel 2027.

Le medesime percentuali si applicano, con analoghe condizioni, anche alle spese sostenute per interventi volti alla riduzione del rischio sismico.

BONUS MOBILI – Articolo 16 del D.L. 63/2013 comma 2

La legge di Bilancio proroga al 31 dicembre 2026 la possibilità di beneficiare del bonus mobili ed elettrodomestici, collegato a interventi di ristrutturazione edilizia.

Restano invariate le altre condizioni: l’acquisto deve riguardare mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare l’immobile oggetto dei lavori, e l’importo massimo di spesa agevolabile resta attualmente invariato ad € 5.000.

Cristiano Pesce
Dottore Commercialista – Studio EPICA Venezia