POST 10/2026

La legge di bilancio 2026 introduce nel DPR 633/72 l’art. 54-bis.1, inerente a una sorta di liquidazione automatica della omessa dichiarazione IVA basata sui dati derivanti dalle LIPE, dalle fatture emesse e ricevute trasmesse tramite lo SdI e dai corrispettivi telematici.

In sede di liquidazione va riconosciuta anche l’IVA a credito, visto che essa si basa non solo sulle fatture emesse, ma anche sulle fatture ricevute. Inoltre, nella liquidazione non si tiene conto del credito IVA derivante dalla dichiarazione, regolarmente presentata, dell’anno precedente.

Se le imposte liquidate dal sistema automatizzato dell’Agenzia delle Entrate sono pagate nei 60 giorni dalla comunicazione bonaria, la sanzione da omessa dichiarazione del 120% dell’imposta dovuta è ridotta a un terzo, diventando quindi pari al 40%. Non sarà possibile versare le somme dovute avvalendosi della compensazione in F24.

Le modalità operative e i dati utilizzabili saranno definiti da un provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate.

Marzio Di Timoteo

Studio EPICA – Vicenza