POST 7/2026
Il comma 26 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199) conferma quanto anticipato nel precedente post n. 86/2025 e introduce importanti novità per chi sceglie di trasferire la residenza fiscale in Italia.
Il regime della cosiddetta “flat tax per neo-residenti” consente alle persone fisiche di pagare un’imposta sostitutiva fissa sui redditi prodotti all’estero, indipendentemente dall’ammontare effettivo.
A decorrere dal 2026, per i soggetti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia ed esercitano l’opzione per la prima volta, l’importo annuo dell’imposta sostitutiva sui redditi esteri è innalzato da 200.000 a 300.000 euro. I contribuenti che hanno già validamente esercitato l’opzione prima dell’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 continuano invece ad applicare l’imposta nella misura di 200.000 euro annui.
Restano invariati i requisiti: il contribuente non deve essere stato residente fiscale in Italia per almeno 9 degli ultimi 10 anni. L’imposta riguarda esclusivamente i redditi esteri, infatti quelli prodotti in Italia restano soggetti alla tassazione ordinaria IRPEF.
Un’altra novità riguarda i familiari: l’imposta aggiuntiva per ciascun componente passa da 25.000 a 50.000 euro.
Damiano Casadei
Studio EPICA – Treviso
