POST 66/2025
È stato pubblicato il decreto ministeriale attuativo dell’art. 14 del D.Lgs. 192/2024, che disciplina l’affrancamento straordinario dei saldi attivi di rivalutazione e delle riserve in sospensione d’imposta presenti nei bilanci al 31 dicembre 2023 e non distribuite completamento entro il termine dell’esercizio al 31 dicembre 2024.
Il decreto ministeriale illustra le modalità per effettuare l’affrancamento dei saldi attivi e delle riserve in sospensione d’imposta iscritte in bilancio per effetto di precedenti rivalutazioni, pagando un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi (IRES e IRPEF) e IRAP pari al 10%.
Viene inoltre chiarito definitivamente che l’operazione in esame si perfeziona con l’indicazione nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2024, dell’ammontare dei saldi attivi di rivalutazione, delle riserve e dei fondi oggetto di affrancamento, e della relativa imposta sostitutiva.
Le imprese interessate devono esercitare l’opzione con il versamento dell’imposta sostitutiva entro la scadenza per il saldo delle imposte relative all’anno 2024, quindi:
- entro il 30/06/2025 o nei 30 giorni successivi con la maggiorazione dello 0,40%;
- per i soli soggetti ISA, entro il 21/07/2025 o, con la maggiorazione dello 0,40%, il 20/08/2025 (art. 13, D.L. 84/2025).
Si allega:
- D.M. 27 giugno 2025 – Regime di affrancamento straordinario dei saldi attivi di rivalutazione e delle riserve in sospensione di imposta;
- Relazione illustrativa al D.M. 27 giugno 2025.
Damiano Casadei
Studio EPICA – Treviso
