POST 65/2025
Il 30 giugno 2025 scade il termine per la pubblicazione delle erogazioni pubbliche ricevute nel 2024 con elenco completo e dettagliato degli aiuti e contributi pubblici ricevuti nell’esercizio dell’attività d’impresa nel corso dell’anno, se di importo complessivo superiore a 10.000 euro, come definito dalla Legge n. 124/2017.
Devono provvedere alla pubblicazione tuti i soggetti iscritti al Registro delle imprese, società di capitali, di persone, ditte individuali esercenti attività d’impresa, società cooperative. Sono esclusi i liberi professionisti.
Devono essere pubblicati le sovvenzioni, i sussidi, i contributi e vantaggi di importo complessivo a 10.000 euro. Se i singoli aiuti tra di loro sommati non superano detta soglia decade l’obbligo di pubblicazione.
Per le società di capitali che redigono il bilancio in forma ordinaria indicheranno i contributi ricevuti nella nota integrativa pubblicata nel Registro Imprese. Per tutte le altre categorie dovranno pubblicare i dati nel proprio sito internet oppure sul sito dell’associazione di categoria cui aderiscono.
Per ogni aiuto ricevuto devono essere fornite le seguenti informazioni:
- denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente;
- denominazione e codice fiscale del soggetto erogante;
- somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante);
- data di incasso;
- causale (ovvero una breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta).
L’inosservanza di tale adempimento sarà sanzionata con sanzione amministrativa pari all’1% degli importi ricevuti, con importo minimo di euro 2.000.
Se, trascorsi 90 giorni dalla contestazione, non si è ancora provveduto né al pagamento né alla pubblicazione, scatta la sanzione più grave: la restituzione integrale delle somme ricevute.
Per verificare le sovvenzioni ricevute si consiglia di collegarsi all’Area Riservata del Registro Nazionale aiuti di Stato
https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx.
A questi contributi bisognerà sommare quanto ricevuto nel 2024 non soggetto a tale pubblicazione per verificare il raggiungimento della soglia di euro 10.000.
Per gli aiuti presenti nel Registro Nazionale degli Aiuto di Stato non sussiste l’obbligo di pubblicazione, basterà inserire la seguente dicitura:
“Obblighi informativi per le erogazioni pubbliche: gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla nostra impresa sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabili al seguente link
https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx.”
Giulia Granello
Studio EPICA – Treviso
